La Sopressa Nostrana Veneta: Regina dei Salumi

La Sopressa Nostrana Veneta: Regina dei Salumi

La nostra regione, il Veneto, conta numerose eccellenze gastronomiche … tra queste però una spicca in particolare: La Sopressa Veneta!

Di Sopressa in Veneto si parlava infatti già ai tempi di Jacopo Da Ponte detto Bassano (1515-1592). Il pittore vicentino nel suo Cristo in casa di Marta Maria e Lazzaro (1577) dipinge un insaccato riconducibile alla sopressa, nel contesto di una cucina apparecchiata per un pranzo importante. Qualche decennio dopo, nel 1777 prima e nel 1862 poi, si legge “salame” e “sopressa” rispettivamente in un inventario e nei mercuriali della Camera di Commercio di Vicenza.“

La sopressa ad oggi continua ad essere un alimento tipico della gastronomia contadina, ad alto valore nutritivo, gustosissimo e digeribile, perché le carni suine, per effetto della stagionatura, hanno subito trasformazioni che le rendono facilmente assimilabile. Per la “pasta” delle sopresse si usa macinare la carne pregiata del maiale (la polpa della coscia, la coppa, il carré, la pancetta e la spalla).

Una peculiarità della Sopressa Veneta era ed è tuttora la situazione ambientale in cui viene allevato e trasformato il suino: le acque delle zone pedemontane particolarmente pure, il clima pedemontano generalmente più asciutto e ventilato che permette un utilizzo contenuto di sale. Ne consegue che la sopressa risulta più dolce e delicata nel gusto oltre ad essere pregiata per le sue qualità dietetiche.

 

La Sopressa Nostrana Veneta è adatta ad ogni occasione nell’arco di tutto l’anno. 

Ed è proprio per soddisfare qualsiasi esigenza che noi la proponiamo in diversi formati e lavorazioni: la Sopressa Nostrana Brunello (da 1-1,8-3 kg con aglio e senza aglio), la Sopressa Nostrana “Zio Giovanni” (3kg), la Sopressa Nostrana “de casa” (1,8kg) e, per i palati più raffinati, la Sopressa Nostrana con filetto (1,5kg).

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