Spesso quando si va a fare la spesa non sappiamo bene cosa comprare; oppure acquistiamo i soliti prodotti, per comodità, pensando di risparmiare tempo e fatica nell’immaginare il piatto da mangiare a pranzo o cena.

Ecco che sbirciare tra i prodotti del banco salumi in questo periodo può rivelarsi un vero affare.

Già, perché il marchio Brunello ha ufficialmente lanciato sul mercato un nuovo prodotto: il Tacchino stile Porchetta Il Nazionale.

Il nome evoca la tipologia della carne, di tacchino, bianca per l’appunto, quindi magra e salutare. Stavolta però l’abbiamo proposta in Stile porchetta, proprio indica il nome, con petti e sovracosce ben visibili nella fetta del nostro prodotto, in contrasto chiaro-scuro. La carne può sbriciolarsi una volta affettata, così come la classica porchetta di suino, ma anche questo aspetto la rende molto versatile in cucina. Può essere affettata, degustata così in modo classico, semplicemente in purezza, come antipasto o come secondo, oppure essere utilizzata per preparare ottimi piatti gustosi.

Il Tacchino Stile Porchetta della linea Il Nazionale, infatti, ha un sapore equilibrato di sale ed erbe aromatiche, ma anche un gusto unico nel suo genere. Prodotto con sola carne di tacchino nato, allevato e macellato in Italia, viene costruito dalle sapienti mani dei nostri salumieri, per poi essere cotto in forno lentamente in modo da preservare ed esaltare tutte le caratteristiche della materia prima, e infine rosolato.

L’ultimo orgoglio di Casa Brunello è un percorso di sapore e profumo che rendono questo Tacchino originale ed inconfondibile al palato, un invito a scoprire tutte le sfumature che ognuno di noi può cogliere sin dalla prima fetta!

Come tutti i grandi produttori, ognuno ha almeno un segreto. Noi ne abbiamo ben tre: materia prima di qualità, passione per il mondo dei salumi e tutti gli insegnamenti che da più di 60 anni fanno parte della nostra realtà, ma con uno sguardo volto al futuro… e il Tacchino Stile Porchetta Il Nazionale ne è la dimostrazione.

 

 

Ti è piaciuta questa storia? Condividila!

Altri articoli interessanti…